Convenzione Italia – Albania del 21/05/1998 n. 175

Convenzione tra il Governo della Repubblica di Albania e il Governo della Repubblica italiana per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali.
(Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 130 del 06/06/1998 – supplemento ordinario)
art. 1
Soggetti
Testo: in vigore dal 21/12/1999
La presente Convenzione si applica alle persone che sono residenti di uno o di entrambi gli Stati contraenti.
art. 2
Imposte considerate
1. La presente Convenzione si applica alle imposte sul reddito e sul
patrimonio prelevate per conto di ciascuno degli Stati contraenti, delle sue suddivisioni politiche o amministrative o dei suoi enti locali, qualunque sia il sistema di prelevamento.
2. Sono considerate imposte sul reddito e sul patrimonio le imposte prelevate sul reddito complessivo, sul patrimonio complessivo, su elementi del reddito o del patrimonio, comprese le imposte sugli utili derivanti dall’alienazione di beni mobili o immobili, le imposte sull’ammontare complessivo degli stipendi e dei salari corrisposti dalle imprese, nonche’ le imposte sui plusvalori.
3. Le imposte attuali cui si applica la Convenzione sono in particolare:
a) per quanto concerne l’Albania:
1) l’ imposta sul reddito delle persone fisiche (tatimi mbi te ardhurat
personale)
2) l’imposta sugli utili (tatimi mbi fitimin)
3) le imposte sulle piccole imprese (tatimi mbi biznesin e vogel)
ancorche’ riscosse mediante ritenuta alla fonte
(qui di seguito indicate quali “imposta albanese”)
b) per quanto concerne l’Italia:
1) l’imposta sul reddito delle persone fisiche
2) l’imposta sul reddito delle persone giuridiche ancorche’ riscosse mediante ritenuta alla fonte (qui di seguito indicate quali “imposta italiana”).
4. La Convenzione si applichera’ anche alle imposte di natura identica o
analoga che verranno istituite dopo la “firma della presente Convenzione in aggiunta o in sostituzione delle imposte di cui al paragrafo 3. Le autorita’ competenti degli Stati contraenti si comunicheranno le modifiche sostanziali apportate alle loro rispettive legislazioni fiscali.
art. 3
Definizioni generali
1. Ai fini della presente Convenzione, a meno che il contesto non richieda una diversa interpretazione:
a) il termine “Albania” designa il territorio della Repubblica di Albania, ivi comprese le zone adiacenti al mare territoriale dell’Albania le quali, ai sensi della legislazione albanese ed in conformita’ dell’Accordo italo-albanese per la delimitazione della piattaforma continentale tra i due Paesi, firmato a Tirana il 18 dicembre 1992, sono state o potranno in futuro essere considerate come zone all’interno delle quali possono essere esercitati i diritti dell’Albania per quanto concerne il fondo, il sottosuolo marino e le loro risorse naturali;
b) il termine “Italia” designa le Repubblica Italiana e comprende le zone al di fuori del mare territoriale dell’Italia, che ai sensi della legislazione italiana concernente l’esplorazione e lo sfruttamento delle risorse naturali, ed in conformità dell’Accordo, italo-albanese per la delimitazione della piattaforma continentale tra i due Paesi, firmato a Tirana il 18 dicembre 1992, possono essere considerate come zone all’interno delle quali possono essere esercitati i diritti dell’Italia per quanto concerne il fondo, il sottosuolo marino e le loro risorse naturali;
c) le espressioni “uno Stato contraente” e “l’altro Stato contraente”
designano, come il contesto richiede, l’Albania o l’Italia;
d) il termine “persona” comprende le persone fisiche, le societa’ ed ogni
altra associazione di persone;
e) il termine “societa’” designa qualsiasi persona giuridica o qualsiasi ente che e’ considerato persona giuridica ai fini dell’imposizione dalla
legislazione degli Stati Contraenti da cui detta societa’ ritrae il suo status giuridico;
f) le espressioni “impresa di uno Stato contraente” e “impresa dell’altro
Stato contraente” designano rispettivamente un’impresa esercitata da un
residente di uno Stato contraente e un’impresa esercitata da un residente
dell’altro Stato contraente;
g) l’espressione “traffico internazionale” designa qualsiasi attivita’ di
trasporto effettuato per mezzo di una nave, di un aeromobile o di un veicolo di trasporto stradale da parte di un’impresa la cui sede di direzione effettiva e’ situata in uno Stato contraente, ad eccezione del caso in cui la nave, l’aeromobile o il veicolo stradale sia utilizzato esclusivamente tra localita’ situate nell’altra Stato contraente;
h) il termine “nazionali” designa:
1) le persone fisiche che hanno la nazionalita’ di uno Stato contraente;
2) le persone giuridiche, le societa’ di persone e le associazioni costituite in conformita’ della legislazione in vigore in uno Stato contraente;
i) l’espressione “autorita’ competente” designa:
1) per quanto concerne l’Albania, il Ministro delle delle Finanze o un suo rappresentante autorizzato;
2) per quanto concerne l’Italia, il Ministero delle Finanze.
2. Per l’applicazione della Convenzione da parte di uno Stato contraente, le espressioni non diversamente definite hanno il significato che ad esse e’ attribuito dalla legislazione di detto Stato contraente relativa alle imposte oggetto della Convenzione, a meno che il contesto non richieda una diversa interpretazione.

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