Lectio Magistralis del Prof. Bazoli alla inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica di Tirana

Si è tenuta giovedi 12 gennaio la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2016/2017 dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio” di Tirana.

La giornata ha avuto inizio con la celebrazione eucaristica presso la cappella dell’università, officiata Vescovo di Tirana, S.E.  Monsignor George Frendo e dal Presidente della Fondazione Padre Daniele Bertoldi.

Nella omelia il Vescovo ha evidenziato come il progresso sociale di una comunità si misuri dalle riforme che la società e il governo è in grado di promuovere a favore dei propri cittadini e dalla equità sociale che mette in atto.

La cerimonia di inaugurazione è proseguita in Aula Magna con i saluti a cui ha dato il via il Presidente della Fondazione “Nostra Signora del Buon Consiglio”, Padre Daniele Bertoldi, il quale, ha anche portato i saluti e gli auguri a tutti gli studenti e i partecipanti di S.E. Monsignor Vincenzo Zani, Segretario Pontificio per l’Educazione Cattolica, assente a causa della chiusura dell’aeroporto di Tirana dovuto alle avverse condizioni meteorologiche. Ha ricordato, inoltre, la missione educativa e sociale della fondazione in generale e in Albania in particolare, preannunciando la ripresa dei lavori di completamento del complesso ospedaliero all’interno dell’Università. L’Ambasciatore d’Italia in Albania S.E. Alberto Cutillo ha posto l’accento sulla importanza dell’Università a Tirana, come espressione della vicinanza dell’Italia e delle sue eccellenze all’Albania e supporto alla comunità e al Governo in questo particolare momento di attuazione di riforme del Paese.  Il Ministro delle finanze albanese On. Arben Ahmetaj, ha ripercorso la strada fatta dal Governo nel risanamento economico-finanziario del bilancio dello stato e nelle riforme messe in atto a favore della popolazione, dall’aumento delle pensioni sociali al bonus erogato a favore dei dipendenti pubblici. Il Magnifico Rettore Prof. Bruno Giardina ha fatto un bilancio dell’anno trascorso e dei passi fatti dall’Università, grazie alla collaborazione dei Presidi delle Facoltà e in particolare del Prof. Giovanni Lagioia, Preside della Facoltà di Economia, che ha dato nuovo impulso e linfa alla Facoltà che è in convenzione con l’Ateneo di Bari per il quale è intervenuto anche il Magnifico Rettore Prof. Antonio Felice Uricchio, nonostante il disagio dovuto alla ritardata apertura dell’aeroporto. Il Magnifico Giardina, ha inoltre riportato l’attenzione sulla centralità dell’uomo nella professione medica e sul bisogno di espressione di “umanità” dell’operatore sanitario, proiettando una serie di foto sapientemente scelte di opere d’arte che esprimono il concetto che sarà la mission del nuovo ospedale presso il centro universitario di Tirana.

La giornata si è conclusa magnificamente, con la Lectio Magistralis del Prof. Giovanni Bazoli già cattedratico dell’Università Cattolica di Milano, fondatore e Presidente di Banca Intesa, membro e animatore del Gruppo Etica e Finanza, Presidente della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e presidente dell’Opera per l’Educazione Cristiana di Brescia e noto appassionato e studioso della Bibbia.

Il Prof. Bazoli ha trattato il tema “Mercato e democrazia nell’era della globalizzazione”, evidenziando l’ aspetto di come la finanza da essere strumento sia diventato il fine ultimo del capitalismo, dei governi e delle banche e che la politica sia ormai definita dalla finanza. le problematiche imposte dalla globalizzazione: eccessiva ricerca dell’utile individuale nelle scelte economiche, finanziarizzazione dell’economia, disuguaglianze economiche e sociali, ecc. In particolare, ha analizzato l’interdipendenza fra mercato e democrazia al fine di apportare delle modifiche al funzionamento del sistema capitalistico, prendendo come riferimento i principi e i valori democratici. A differenza della teoria neoclassica, che si basa sulla presunzione del raggiungimento di risultati finali coincidenti con l’utilità generale e il perseguimento da parte degli operatori del massimo profitto, il Prof. Bazoli ha individuato uno spazio per un’etica individuale in economia. Un sistema orientato al solo conseguimento dell’efficienza e del profitto che non si pone come altro obiettivo l’equità, è destinato a produrre profonde disuguaglianze. Inoltre, ha sottolineato la forza e l’utilità dell’etica cristiana nel contesto di un’economa liberale come punto di riferimento per l’uomo per agire o operare delle scelte economiche secondo delle logiche non esclusivamente legate al conseguimento del profitto. Trattasi di fattori immateriali come la dignità umana, la solidarietà, la moderazione, ecc., che agiscono sui comportamenti e sulle scelte dei singoli operatori economici nel contesto.

Numerose le autorità presenti alla cerimonia tra cui, oltre ai rettori di numerose università albanesi, il Segretario Generale del Ministero dell’Educazione, Avv. Plarent Ndreca e il Deputato Ervin Bushati.

 

 

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